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PRAGA

A me basta ogni tanto toccare,
azzardare una notte di caldo
quando chiedo soltanto sorrisi
e due amici mi stanno a sentire.

Verranno momenti diversi
noi tutti ascoltiamo tristezze
verranno con rabbia impotente
Praga non basterà mai
rivivo momenti infiniti
dove incontro speranze, speranze...

Praga è un pretesto
Praga è una canzone
Praga è la vita che si rincorre
parole gratis
parole vere che fanno male
ci si veste di parole
per non sentire
l'odore di morte.
















Libri preferiti:

1984
George Orwell

Utopia
San Tommaso Moro

Filosofia del denaro
George Simmel

Le città invisibili
Italo Calvino

Satyricon
Petronio

Due di due
Andrea De Carlo

Il nome della rosa
Umberto Eco

Stupid whyte men
Michael Moore

L'ultima legione
Valerio Massimo Manfredi

Fedor Dostoevskij
Le notti bianche
















Ascolto preferibilmente:

U2
Coldplay
Afterhours
Pink Floyd
Queen
Oasis
The Cranberries
Dire Straits
R.E.M.
Massive Attack
Placebo
Depeche Mode
Subsonica
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Aerosmith
Rolling Stones
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Bruce Springsteen
Bob Dylan
B.B. King
Eric Clapton
Bryan Adams
F. De Gregori
F. Guccini
R. Vecchioni
(il vecchio) Ligabue
Litfiba
Negrita
Mario Venuti
Vinicio Capossela
Bob Marley
Reggae National Tickets
Roy Paci & Aretuska
Vallanzaska
Apres la classe
Banda Bardò
99 Posse
Offlaga Disco Pax
Modena City Ramblers
Hevia
Blackmore's Night
Lorena McKennitt
Enya
Sergio Cammariere
Ludovico Einaudi
F. Sinatra
W. A. Mozart
M. Ravel














Film preferiti:

Braveheart
La Leggenda del Pianista sull'Oceano
Lezioni di piano
Canone inverso
American Beauty
Il Padrino (parte I & II)
Il cielo sopra Berlino
Faraway, so close
In nome del padre
Hotel Rwanda
Crash - Contatto fisico
Gangs of New York
Le Crociate
Alexander
Master & Commander
Aprile
Caro Diario
L'avvocato del diavolo
Il miglio verde
Million Dollar Hotel
La finestra di fronte
The Mission
Balla coi lupi
Pulp Fiction
Fight club
American History X
Syriana
The Corporation





















"L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n'è uno, è quello che è già qui, l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio."
 
Italo Calvino 
da 'Le città invisibili', 1972









“Noi siamo convinti che il mondo, anche questo terribile, intricato mondo di oggi può essere conosciuto, interpretato, trasformato, e messo al servizio dell'uomo, del suo benessere, della sua felicità. La lotta per questo obiettivo è una prova che può riempire degnamente una vita.”

ENRICO BERLINGUER

































Io scrivo per ...

Rivista di Sviluppo Sostenibile
e Cooperazione Internazionale



























U2 Rock and roll
from Dublin






Ludovico Einaudi
Musica celeste.















 

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17513visite.

4 dicembre 2005

Trasloco dei pensieri

A causa di diversi problemi tecnici su questo blog, da oggi i miei pensieri si trasferiranno in una nuova casa...costruita ad hoc per accogliere tutti i miei lettori, una casa del tutto simile a questa per contenuti e per vezzi grafici.

Il mio nuovo blog lo trovate all'indirizzo
http://praga.ilcannocchiale.it.

Non posso assicurarvi se ritornerò a scrivere qui una volta risolti i problemi tecnici in questo sito, pertanto fate sempre riferimento al mio nuovo indirizzo.

Grazie a tutti coloro che sinora hanno visitato questo diario, lasciando pensieri che hanno arricchito le mie idee.




permalink | inviato da il 4/12/2005 alle 2:13 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (18) | Versione per la stampa

30 novembre 2005

Strade di Praga






Ricorda la promessa che hai fatto

cuore

ricorda solo questo.

 

Che dalle pendici del monte

venga giù

il fiume

 

Che il gabbiano abbia perso

il suo scoglio

annegando

 

Che tu abbia vinto

la sfida

della tua vita

 

O che tu l'abbia persa

 

Che non uscirai

dalla tua stanza

neanche oggi

 

Che il cantante

per cui stravedi

tenga un concerto

 

Che il cane randagio

che vedi dalla finestra

ora è sotto la pioggia

 

ricorda la promessa che hai fatto

cuore

ricorda solo questo

 

che senti il mare

che ti chiama

e non puoi accontentarlo

 

che la persona che ami

preferisce non vederti

oggi

 

che non sai

che tempo farà

domani

 

o che tu lo sappia

 

che il gatto

che ti corrispondeva

adesso è via.

 

che le notizie dal mondo

non sono

quelle che vorresti

 

che senti la mancanza

di corse

sulla spiaggia

 

O di notti in discoteca

 

che senti la mancanza

di musei

da visitare

 

che senti la mancanza

di mezz'ora

in un pub vicino al ponte

 

o di una partita a scacchi

 

che senti la mancanza

di un film

da vedere assieme

 

che senti la mancanza

delle strade

di Praga

 

che senti la mancanza

dei suoi abbracci

baci e sorrisi

 

Ricorda la promessa che hai fatto

cuore

ricorda solo questo.

 

Ricorda la promessa che hai fatto

cuore

ricorda solo questo.

 

che di tutta la vita

che hai trascorso

fino ad ora

 

nulla ti è valso

a farti sentire vivo

eccetto

quel cenno di sorriso

sulle sue labbra.

 

Cuore ricorda,

non dimenticarlo

mai.




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27 novembre 2005

Ruini attacca unioni fuori dal matrimonio e pericoli genetica

ROMA (Reuters) - Il cardinale Camillo Ruini, presidente della Cei, ha ribadito oggi il no alle unioni fuori dal matrimonio, i cosiddetti "Pacs", e ha espresso un monito contro gli sviluppi dell'ingegneria genetica che possono condurre ad usare "cavie umane" e "alla clonazione".

Intervenendo al congresso internazionale sulla procreazione responsabile all'Università Cattolica di Roma, rispetto a quelli che vengono definiti dalla Chiesa i tentativi di equiparazione delle convivenze alle famiglie fondate sull'istituto del matrimonio, Ruini ha invitato i cattolici a "impegnarsi sempre di più nel difendere la sacralità della vita umana e il valore dell'istituto matrimoniale".

"C'è una diffusa tendenza a depotenziare il valore dell'istituto del matrimonio - ha detto il capo dei vescovi - assimilando ad esso altri tipi di unioni e convivenze, con il risultato che il matrimonio non viene più percepito come espressione e garanzia della natura stessa dell'amore umano, ma come frutto di convenzioni e accordi facilmente modificabili".

Larga parte dell'opposizione di centrosinistra, con in testa il candidato premier Romano Prodi, si è espressa favorevolmente per la regolamentazione delle convivenze fuori del matrimonio, nei cosiddetti "Pacs", che garantiscono una serie di diritti civili reciproci ai due contraenti.


VIRUS AUTOREFERENZIALITA'

Ruini, nel suo discorso, attribuisce questa volontà a un "pericoloso virus" che si è inserito nella nostra società, "quello dell'autoreferenzialità, dell'esaltazione delle esigenze, dei bisogni o dei diritti individuali".
 
Un "individualismo etico che mina i fondamenti stessi della convivenza civile".

Il cardinale ha poi messo in guardia dalle nuove frontiere della genetica e della scienza al servizio della riproduzione.

"Il dominio sui processi generativi, frutto di nuove capacità tecnologiche, andando ben al di là del legittimo aiuto alla procreazione umana - ha detto - apre inquietanti scenari sulla clonazione o sulla produzione di esseri umani da usare come cavie".

"La Chiesa non si stanca di richiamare tutti e, in particolare gli uomini di scienza e i responsabili della cosa pubblica, alla necessità di non disgiungere mai la riflessione sull'uomo e sulla sua dignità dalle delicate scelte che si stanno compiendo nel campo della ricerca scientifica, in particolare per quanto concerne le tecniche di riproduzione", ha concluso.

I frequenti interventi delle più alte gerarchie della Chiesa nel dibattito politico italiano, hanno provocato -- oltre all'approvazione della maggioranza al governo e della componente cattolica dell'opposizione -- irritazione da parte di alcuni settori del centrosinistra, in particolare dalla "Rosa nel pugno", la nuova formazione di socialisti e radicali, con il leader dello Sdi Enrico Boselli che ha detto di ritenere necessaria una revisione dei Patti Lateranensi che regolano i rapporti fra Stato e Chiesa.




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27 novembre 2005

Occhi di Cielo




... Occhi di Cielo,
sorriso d'Infinito,
oggi il mio
smarrito vagare
m'ubriaca
d'eterea nostalgia;
melanconico canto
che si perde fra le strade assolate
come un aquilone che
desti ancor in me,
il desiderio di volare e
afferrare l'impossibile
nel vuoto delle mani,
nude come
la mia desolazione...

... Vieni a me
come il fiume
al suo mare
e il vento
fra le case,
rischiara ancora
la mia vista
e rendi docile
un cuore da ammaestrare...

... Occhi di Cielo,
Memoria incancellabile,
Oggi ho bisogno ancor
del tuo Sogno,
per non morire
di realtà...





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27 novembre 2005

Lo spot elettorale più riuscito di Silvio






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27 novembre 2005

Agli ideologi della destra piacciono le mie poesie

Non di rado ho ricevuto visite e incursioni sgradite da parte di blogger poco democratici... ma ultimamente l'autore del blog "centrodestra" mi sta facendo l'onore di numerose visite e altrettanto numerosi commenti senza essere scortese e senza provocarmi più di tanto. Non è che gli piacciono le mie poesie? Lasceremo dirlo a lui :-)

Un cordiale saluto al nostro "centrodestra" !
Visitate il suo blog, mi raccomando... ultimamente si sente un po' solo.




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24 novembre 2005

Signore e signori: cantano i "Giulio dorme"!





Il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, non sembra particolarmente preoccupato dei continui allarmi internazionali sui conti pubblici e attende l'ok del Parlamento alla Finanziaria schiacciando un pisolino. (fonte Dagospia)




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23 novembre 2005

Benedetto XVI, detto "il papa omertoso"

Ratzinger evita di essere giudicato da un Tribunale USA solo perché come capo di Stato un Pontefice non è processabile



ROMA - La Corte Distrettuale del Texas non si è ancora pronunciata in merito alla procedura giudizaria civile presentata contro Papa Benedetto XVI, accusato di complotto per coprire le molestie sessuali contro tre ragazzi da parte di un seminarista: ma dopo l’intervento dell’Amministrazione Bush è assai probabile che la denuncia venga respinta.

Il vice ministro della Giustizia degli Stati Uniti, Peter Keisler, ha infatti bloccato la procedura giudiziaria ricorrendo alla cosiddetta "suggestion of immunity", una misura legale che stando a quanto stabilito dalla Corte Suprema dev’essere obbligatoriamente recepita dai tribunali di grado inferiore.

Keisler ha ufficialmente informato il tribunale che Benedetto XVI gode di immunità come Capo di Stato, sottolineando dunque che avviare il procedimento sarebbe «incompatibile con gli interessi della politica estera degli Stati Uniti», che dal 1984 hanno allacciato rapporti diplomatici con la Santa Sede. La stessa Ambasciata del Vaticano a Washington aveva chiesto all’Amministrazione di intervenire con la "immunity suggestion" e chiudere il caso.

Nel corso del mese di agosto, Daniel J. Shea, l’avvocato americano che aveva citato in giudizio il Pontefice quando era ancora Cardinale, era venuto a Roma su invito del partito Radicale; in quell’occasione aveva auspicato che George W. Bush non concedesse l’immunità diplomatica a Papa Benedetto XVI nell’ambito del procedimento - civile, non penale - aperto in Texas. Lo scomodo caso era approdato infatti anche sul tavolo del presidente degli Stati Uniti.

Insieme a Joseph Ratzinger, nel procedimento aperto nel gennaio 2005 sono citati l’arcivescovo di Galveston, monsignor Joseph Fiorenza e i sacerdoti Juan Carlos Patino Arango e William Pickard. Patino, colombiano di nascita, è attualmente latitante ed era stato accusato da tre giovani che frequentavano la chiesa di San Francesco di Sales, a Houston: le molestie risalirebbero alla metà degli anni Novanta, e contro il seminarista è stato aperto un procedimento penale.

Le accuse mosse a Ratzinger riguardano invece un documento emesso nel 1962 dalla Congregazione per la Dottrina della Fede: una "Istruzione" dal titolo "Crimen Sollicitationis", che sanciva la competenza esclusiva della stessa Congregazione su alcuni gravi delitti, secondo quanto stabilisce il Codice di Diritto Canonico, tra cui «la violazione del Sesto Comandamento (Non commettere atti impuri) da parte di un membro del clero con un minore di 18 anni». Inquadramento assurdo, secondo l’avvocato Shea, visto che a differenza degli altri delitti (dalla violazione del sigillo sacramentale a quelli contro il sacramento eucaristico) la pedofilia «è un reato, non un peccato».

Secondo il Vaticano il documento "Crimen Sollicitationis" sarebbe decaduto, ma secondo Shea non è così: l’avvocato aveva citato una lettera del 18 maggio 2001, di cui era giunto in possesso, firmata da Ratzinger e dall’arcivescovo Tarcisio Bertone, all’epoca segretario dell’ex Sant’Uffizio, in cui si parlava del documento del 1962 «in vigore fino ad oggi».

E’ sulla base di questa lettera che Shea aveva accusato Ratzinger di aver "coperto" le molestie sessuali su minori: «Questo documento dimostra l’esistenza di una cospirazione per nascondere questi delitti». Un’accusa «individuale, non legata alla funzione di Prefetto della Congregazione ricoperta da Ratzinger» secondo Shea. L’avvocato aveva raccontato che in un primo tempo Ratzinger non aveva risposto alle accuse, ma quando il processo ha preso il via, gli avvocati del Cardinale - a quel punto divenuto Papa, il 19 aprile scorso - avevano richiesto al Governo degli Stati Uniti l’immunità riservata ai capi di Stato. Il coinvolgimento di esponenti delle gerarchie cattoliche nelle inchieste giudiziarie sulla pedofilia non è insolito, ma di norma i procedimenti giudiziari non potevano essere avviati perché era impossibile consegnare agli accusati i documenti legali necessari: la denuncia contro Ratzinger è invece potuta andare avanti perché l’allora Cardinale ricevette personalmente l’atto di accusa. In agosto, Shea aveva dichiarato che in caso di concessione dell’immunità avrebbe dato battaglia: in primo luogo, perché all’epoca dei fatti contestati Joseph Ratzinger era un semplice cardinale, e poi perché "riconoscere la Santa Sede come uno Stato sarebbe una violazione della Costituzione statunitense", in particolare della "establishment clause" che proibisce leggi che proteggano in modo speciale confessioni o organizzazioni religiose.



(fonte: ilcaos.splinder)





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22 novembre 2005

Un ginecologo chiamato Ruini







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20 novembre 2005

Celeste

Voce flebile
che sfidi le signorie
delle notti buie, 
i marosi sottesi
al placido celeste
dei tuoi occhi
mi hanno investito
come scoglio muto.
Voce di musica
d'Oriente antico
scaldi le mie ore
mentre giunge
l'ultimo raggio
verde sfuggente
sull'orizzonte
di paralleli
che s'incrociano
e si baciano.




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